AppId is over the quota
di Fabio Greggio
Franca Rame, assieme al marito Dario Fo, è l’autrice di teatro italiano più rappresentata nel mondo. Durante l’orazione funebre, dopo la sua morte, davanti al Piccolo di Milano, Dario ricordava come una commedia scritta in sostanza da Franca, “Coppia Aperta, quasi spalancata”, è la loro opera più rappresentata con circa 700 edizioni nel mondo.
Dario era il marchingegno che sfornava idee e input a ripetizione, come si confà a ogni genio. Ma Franca era il filtro, il timbro approvatore, l’editing, il manager. Dario dettava e Franca correggeva. Franca mi onorava della sua amicizia da anni ed io ricambiavo con collaborazioni sul web come la creazione di video sul canale YouTube “FrancaRameVideo” o nel suo blog francarame.it . Era entusiasta del web e una patita internauta. A ottanta anni smanettava come una ragazzina con l’intuito di una trentenne scaltra avanti anni rispetto alla massa. Fin dal 1995, quando internet era ancora cosa da pochi, lei aveva già capito l’importanza del mezzo e aveva speso una fortuna per riversare tutto il loro archivio fotografato e meticolosamente preservato in ogni dettaglio, da copie inedite di canovacci, a foto di biglietti d’ingresso al Teatro, da premi a regali catalogati. “Io nasco archivista” mi diceva e subito partiva con quella sua risata di gola...
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